Un nuovo sguardo sulla patologia
La somatopsicodinamica è il primo libro scritto da Federico Navarro, la stesura originaria risale al 1984 ed è in lingua francese.
Il testo propone una nuova chiave di lettura delle patologie, dalle più comuni alle più rare.
Se da una parte la Somatopsicodinamica appare come uno dei tanti approcci che si sono evoluti in seno alla medicina psicosomatica, essa parte da un presupposto totalmente diverso.
La medicina psicosomatica pur superando l'assunto cartesiano conserva tuttavia la dicotomia corpo-psiche, individuando nella psiche la causa delle malattie, mentre la somatopsicodinamica sposa il concetto reichiano dell'Identità Funzionale.
In tale concetto il soma e la psiche rappresentano l'unità funzionale attraverso la quale l'essere umano funziona energeticamente in un equilibrio dinamico che è continuamente influenzato dalle variabili ambientali.
Un equilibrio statico o un punto di vista che privilegi l'una o l'altra faccia della medaglia risulterebbe quindi limitato. In pratica non unità psiche-soma, ma identità di funzioni.
Come dice Reich in La funzione dell'orgasmo (p.279) parlando dell'energia bio-psichica "Il concetto di identità funzionale, che dovetti introdurre ex-novo, significa semplicemente che gli atteggiamenti muscolari e caratteriali nell'ingranaggio psichico hanno la stessa funzione; possono influenzarsi reciprocamente e sostituirsi vicendevolmente. In fondo sono inseparabili e nella loro funzione identici." (schema reichiano dell'identità e antitenticità funzionale del soma e della psiche)
Non esiste una relazione di causalità ma d'identità.
Il sistema neurovegetativo
Un altro concetto fondamentale, anch'esso alla base del discorso reichiano e, quindi, della somatopsicodinamica, è quello di Espansione e Contrazione. Questi due fenomeni funzionalmente antitetici, si verificano nello stesso sistema: il Vegetativo. Il Sistema Vegetativo, chiamato anche Sistema Nervoso Autonomo, si compone di 2 settori distinti: il Parasimpatico e il Simpatico.
Noi sappiamo che Reich postula come basilare della vita vegetativa e della materia vivente in generale, l'antitesi di sessualità e angoscia. La sessualità e l'angoscia, dice Reich, sono direzioni opposte del medesimo processo d'eccitazione.
Nell'eccitazione sessuale domina la reazione parasimpatica dilatatoria, muscolo cardiaco allentato, movimento dei fluidi dal centro alla periferia; nell'eccitazione angosciosa prevale invece la reazione simpatica costrittiva, muscolo cardiaco stimolato, ritiro dalla periferia verso il centro.
Il processo vitale può essere inteso come una costante pulsazione in cui l'organismo continua ad oscillare tra espansione vagale, per esempio nell'espirazione, e contrazione simpatica (inspirazione); cioè contatto con se stessi, contatto con gli altri. L'equilibrio "dinamico" di cui parlavamo all'inizio.
Quest'andamento pulsante è ben espresso nella formula dell'orgasmo enunciata da Reich, che è la formula della vita stessa: Tensione-carica, scarica-distensione. Questa formula per poter funzionare deve trovare un organismo che abbia una circolazione energetica pulsante, senza ostacoli.
Le emozioni e i sintomi
I blocchi energetici sono gli ostacoli che si oppongono alla libera circolazione dell'energia. L'emozione primaria che impedisce, o blocca, o impoverisce il corpo della sua energia è la paura.
Gli stimoli vengono recepiti attraverso l'apparato sensoriale, e generano una sensazione, che può essere percepita come piacevole o spiacevole. L'emozione è il "movimento" energetico (emozione = ex-movere), in risposta alla sensazione, e da dentro preme per potersi esprimere (ex-premere).
La percezione può essere gratificante o frustrante, ciò influenzerà la risposta, (cioè il movimento energetico), che riguarderà il sistema simpatico o il parasimapatico, quindi contraendo o rilassando i muscoli.
Gli ormoni, ma soprattutto gli ioni plasmatici con la loro carica elettrica specifica hanno un ruolo importante: gli ioni calcio, nel caso del simpatico, quelli potassio per il parasimpatico. (approfondire)
L'impossibilità di rispondere con un meccanismo di difesa, per esempio la fuga, determina un blocco del livello sul quale ha agito lo stimolo. Il sintomo è correlato al blocco, è l'espressione di un emozione. Una carenza energetica o la necessità di scaricare l'eccesso energetico fa ammalare il soggetto.
I blocchi e i livelli
Il blocco può essere anorgonotico, dovuto ad una mancanza energetica, oppure iperorgonotico, dovuto ad una stasi energetica.
Federico distingue fra blocchi primitivi, principali, secondari:
- Il primitivo è il primo da un punto di vista biografico.
- Il principale è eretto a difesa del primitivo, generalmente in uno dei livelli diversi da quello in cui si svilupppa il primitivo
- Il secondario o, meglio, i secondari, sono i nodi dell'estesa rete che forma la corazza muscolare.
I blocchi che costituiscono l'armatura muscolare si dispiegano su sette livelli:
Occhi - orecchie - naso
Bocca
Collo
Torace
Diaframma
Addome
Bacino
Per una descrizione dettagliata dei sette livelli, vedi la sezione del sito ad essi dedicata : I sette livelli
Le malattie
Federico distingue fra malattie psicosomatiche e somatopsichiche e le somatizzazioni.
Le malattie psicosomatiche riguardano una paura vissuta nel periodo prenatale che Federico suddivide in embrionale e fetale, quest'ultimo si protrae fino al 10° giorno di vita: si tratta di una paura inconscia e cellulare. Sono le cosiddette biopatie, malattie che derivano da una contrazione e ritrazione delle cellule stesse alterando il DNA, si tratta delle malattie sistemiche e/o degenerative.
La sintomatologia rappresenta un "linguaggio" espresso attraverso il corpo, è caratteristica dei soggetti che sono incapaci di verbalizzare il perché delle proprie emozioni.
Le malattie somatopsichiche vanno fatte risalire al periodo neonatale che va dal 10° giorno di vita a quello fino all'uso del linguaggio; la paura vissuta in questo periodo è cosciente e ha l'effetto di reprimerlo. Sono biopatie secondarie.
Le somatizzazioni vanno dalla muscolarità fino alla situazione edipica. La paura è cosciente e di tipo reattivo che determina una conversione o una copertura, una fuga della quale il soggetto è cosciente.
Bibliografia di Federico Navarro
La somatopsicodinamica. Pescara : Il discobolo, 1988
Somatopsicodinamica delle biopatie. Pescara : Il Discobolo, 1990
Caratterologia post-reichiana. Palermo : Nuova Ipsa, 1991
Metodologia della Vegetoterapia carattero-analitica. Busen, 1998
Somatopsicopatologia. Napoli : Ildeson Gnocchi, 2000
Il massaggio dell'anima. La psicoterapia di Wilhelm Reich. Milano: Riza, 1988 (scritto con Mirella Origlia)
|
|