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Nelle sue ricerche sulla corazza dell'organismo, Wilhelm Reich descrive una distribuzione delle tensioni muscolari secondo zone formate da segmenti
orizzontali, sette segmenti o livelli.
I sette livelli (gli occhi, la bocca, il collo, il torace, il diaframma, l'addome, il bacino), sono collegati, articolati tra loro in maniera non
anatomica ma funzionale.
Inoltre i livelli non sono dei divisori, ma come dice Reich, dei punti di riferimento, stadi funzionali "di un sistema vivente unitario la cui funzione
plasmatica è ostacolata dagli anelli perpendicolari (i livelli) di una corazza".
Le disfunzioni a questi livelli, cioè i blocchi, compromettono quindi il funzionamento dell'organismo nel suo insieme. Un blocco, in ultima analisi, è
la soluzione che l'individuo ha trovato per rimuovere una situazione di conflitto. Poiché certi conflitti producono angoscia non sopportabile, noi evitiamo di
sentirla creando un blocco, una stasi energetica che corrisponde a quella situazione conflittuale.
Il lavoro terapeutico con i sette livelli scoperti da Wilhelm Reich, fu in seguito sistematizzato da Federico Navarro con Ola Rakness,
discepolo e amico personale di Wilhelm Reich, quindi tale lavoro è in linea diretta con quello di Reich.
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