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Wilhelm Reich

 

Il materialismo dialettico (I)

Reich afferma che vi è sempre stato un grave conflitto fra la posizione dei vitalisti e quella dei meccanicisti. Gli uni attribuivano lo sviluppo dell'organico ad una entità suprema e allo scopo che tale entità attribuiva alla vita. Gli altri attribuivano tutto al caso, al puro materialismo e paragonavano sempre più l'essere umano ad una macchina, seppure assai complessa.

Reich, invece, sposa il pensiero del Materialismo Dialettico e lo riporta in chiave biologica. La vita segue uno sviluppo che si può spiegare con i principi fondamentali dei sistemi dialettici.

Esistono, quindi, per Reich:

  • L' ANTITESI DEI SISTEMI (Organico e inorganico)
  • L' ANTITESI DISSOCIATIVA (Organico e inorganico)
  • L' ANTITESI GENETICA (Organico)

I primi due appartengono al mondo dell'inorganico e dell'organico. Il terzo è prerogativa solo del mondo organico, cioè vivente.

L'antitesi dei sistemi afferma che quando si scontrano due campi (sistemi A e B) ne scaturisce una terza forza C. Per esempio, l'antitesi fra forze centrifughe e centripete che regolano l'universo.

L'antitesi dissociativa si ha invece in situazioni tipo quella del ferro quando si avvicina una calamita. Il ferro si magnetizza e si creano, allora, due direzioni opposte nel pezzo di ferro, prima uniforme. Allora l'ambiente (la calamita), rende magnetico il ferro in una antitesi esterna che diventa antitesi interna. L'antitesi dissociativa può anche verificarsi in alternanza fra unificazione e dissociazione come nel caso di una molla.

L'antitesi genetica è invece un'antitesi dissociativa interna che diviene esterna e avanza in progressione geometrica. Ne è un esempio la divisione cellulare. L'antitesi genetica che è propria solo degli esseri viventi, è caratterizzata quindi dalla progressione geometrica. Se paragoniamo la cellula alla molla ci accorgiamo della differenza. La molla non produce 2 - 4 - 8 - 16 - 32 - 64 molle, la cellula invece sì.

Reich inoltre afferma che:

  • Da ogni dissociazione d'opposti si genera uno scarico d'energia (vedi il lavoro del magnete che sposta un altro pezzo di ferro), e nello stesso tempo la creazione di una nuova tensione che tende alla scarica.
  • Ogni unificazione d'antitesi rappresenta un legame d'energia libera, ossia una distensione.

Ovulo e spermatozoo sono sistemi antitetici con notevole tensione energetica che tendono all'unificazione e alla fusione. Il rapporto antitetico prima esterno, con la fusione si trasforma in antitesi interna che porta alla dissociazione energetica (divisione cellulare), e allo sviluppo in crescita geometrica.

Quindi tutto ciò che vive deve avere un ritmo di base, una legge comune che non ha nulla a che fare con quella che gli abbiamo attribuito noi in chiave sociale, culturale, ideologica ecc.

Ma come nasce l'antitesi interna che porta alla differenziazione genetica e allo sviluppo?
Reich porta come esempio il bambino e l'impulso a sporcarsi con le feci e lo sviluppo di quest'impulso in creatività nel disegno.

Poi Reich conclude affermando:
la vita organica si sviluppa da quella inorganica e contiene in sé le leggi della materia inorganica, ma nel processo evolutivo sviluppa leggi che sono assolutamente sue proprie e diverse da quelle da cui si è sviluppata.

Il vegetale è diverso dal terreno e dai liquidi che gli hanno permesso di svilupparsi.
La vita poi sviluppa la coscienza che è molto diversa dallo stadio precedente dal quale si è evoluta.

Anche la religione e il sesso nascono dallo stesso ceppo culturale per poi contrapporsi e combattersi per secoli in un'antitesi dissociativa. La stessa cosa accade nelle scienze. La Psicoanalisi nasce dalla Psichiatria per poi contrapporsi ad essa. La Vegetoterapia nasce dalla Psicoanalisi per poi contrapporsi al concetto psicoanalitico dell'Istinto di Morte. La contrapposizione nasce sempre da una tensione interna che non trova distensione opportuna.

Ma Reich afferma che non siamo noi a ragionare in termini dialettici ma è il processo stesso della natura che è dialettico. Tale processo produce tesi-antitesi e sintesi evolutiva creativa unificante.

Altri esempi di sviluppo dialettico in natura sono:

  • Antagonismo vago-simpatico
  • Ramificazioni del
    • Circolo sanguigno
    • Sistema nervoso
    • Struttura polmonare
    • Lato destro e sinistro del corpo

Anche nello sviluppo delle piante è osservabile lo stesso fenomeno. Basta osservare la ramificazione di un albero e quella d'ogni sua singola foglia.

Ma è importante ricordare che l'organismo, pur essendo in costante opposizione, è sempre un'unità funzionante in modo totalmente unitario

La Legge Dialettica dello sviluppo è quindi
Frammentazione - Opposizione - Riunificazione
Ed è perciò fondamentale di ogni sviluppo organico.


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