Proposte per la soluzione dei problemi della tecnica psicanalitica (1)
INTERPRETAZIONE
- Una buona impostazione del periodo di introduzione dell'analisi. Il paziente non deve essere disturbato nello sviluppo della sua personalità analitica. Le insicurezze dell'analista in questa fase portano a interpretazioni premature.
- Evitare sempre e comunque interpretazioni premature, ossia molto profonde ma non ancora agganciate ai corrispondenti affetti rimossi.
- Evitare le interpretazioni asistematiche. Ossia che non seguono il filo logico della profondità e struttura nevrotica del paziente.
- Evitare ogni interpretazione del contenuto prima di aver eliminato la resistenza che si oppone al suo affiorare.
- Evitare ogni interpretazione incoerente. Ossia fatta in presenza di transfert negativo che molto spesso si presenta in forma latente.
Riassumendo, è necessario far comprendere al paziente:
- Che si difende da qualcosa
- Come si difende e i mezzi che usa, cioè le sue resistenze
- Infine contro cosa si difende
TRANSFERT
I compiti tecnici riguardanti il transfert enunciati da Freud erano i seguenti:
- Creazione di un efficace transfert positivo.
- Utilizzo del transfert positivo per il superamento delle resistenze.
- Utilizzo del tranfert positivo per far riaffiorare il rimosso ma allo scopo di provocare esplosioni affettive catartiche e abreative.
Reich aggiunge a queste regole ritenute valide alcune considerazioni :
- Nessun paziente all'inizio può produrre un autentico transfert positivo.
Per autentico s'intende una tendenza erotica oggettuale non ambivalente atta a costituire la base di un rapporto intenso con l'analista.
Ciò non è possibile all'inizio del trattamento a causa di: - rimozione sessuale
- disgregazione degli impulsi libidici oggettuali
- blocco caratteriale affettivo
- Il transfert che all'inizio appare positivo generalmente è:
- transfert positivo reattivo
cioè è trasformato in amore ciò che invece è odio. Il transfert è negativo latente. - transfert di sottomissione
che nasce dal senso di colpa e da masochismo morale dentro il quale c'è odio rimosso. - transfert di desideri narcisistici
cioè speranza narcisistica che l'analista possa amare, consolare, ammirare.
Tutto ciò che è difesa dell'Io, se è ben elaborato si trasforma presto in transfert negativo palese. Se, invece, non è ben elaborato si trasformerà in una profonda reazione di delusione che trasformandosi in resistenze può far fallire completamente l'analisi.
RESISTENZE
Per Reich è innanzitutto fondamentale chiarire che cosa sono, in pratica, le resistenze e che cosa sia il materiale analitico. La Psicanalisi, allora, indicava le cosiddette resistenze palesi, ossia silenzi, ritardi, ostinazioni ecc. Per Reich esistono, e sono anche più importanti molte resistenze latenti, più difficili da riconoscere e camuffate.
Per esempio:
- Eccessiva obbedienza
- Eccessiva cortesia
- Totale mancanza di resistenze palesi
- Eccessiva produzione di ricordi e di materiale inconscio
- Usare come resistenza le conoscenze acquisite con l'analisi stessa
Ma cos'è il materiale inconscio?
Per la Psicanalisi è riferito a sogni, associazioni, passi falsi, lapsus ecc.
Reich aggiunge a tutto ciò l'accento sul comportamento, che può essere inoltre espressione di gravi resistenze latenti.
Per Reich, quindi, anche il comportamento diviene materiale analitico. In definitiva, tutti gli elementi formali come:
- Comportamento
Educazione, cortesia - Modo di esprimersi
Gesticolare, modo di sedersi, strette di mano - Lo sguardo
- Il linguaggio
Parole volgari, parole e frasi troppo serie, filosofeggiare, sfoggiare conoscenze analitiche - La mimica
Sorrisi, pianto camuffato, accigliamento costante ecc. - L'abbigliamento
Diviene tutto materiale analitico.
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