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Wilhelm Reich

 

Proposte di Reich sui problemi della tecnica analitica (I)


INTERPRETAZIONE

  • Una buona impostazione del periodo di introduzione dell'analisi. Il paziente non deve essere disturbato nello sviluppo della sua personalità analitica. Le insicurezze dell'analista in questa fase portano a interpretazioni premature.
  • Evitare sempre e comunque interpretazioni premature, ossia molto profonde ma non ancora agganciate ai corrispondenti affetti rimossi.
  • Evitare le interpretazioni asistematiche. Ossia che non seguono il filo logico della profondità e struttura nevrotica del paziente.
  • Evitare ogni interpretazione del contenuto prima di aver eliminato la resistenza che si oppone al suo affiorare.
  • Evitare ogni interpretazione incoerente. Ossia fatta in presenza di transfert negativo che molto spesso si presenta in forma latente.

Riassumendo, è necessario far comprendere al paziente:

  • Che si difende da qualcosa
  • Come si difende e i mezzi che usa, cioè le sue resistenze
  • Infine contro cosa si difende

TRANSFERT

I compiti tecnici riguardanti il transfert enunciati da Freud erano i seguenti:

  • Creazione di un efficace transfert positivo.
  • Utilizzo del transfert positivo per il superamento delle resistenze.
  • Utilizzo del tranfert positivo per far riaffiorare il rimosso ma allo scopo di provocare esplosioni affettive catartiche e abreative.

Reich aggiunge a queste regole ritenute valide alcune considerazioni :

  • Nessun paziente all'inizio può produrre un autentico transfert positivo. Per autentico s'intende una tendenza erotica oggettuale non ambivalente atta a costituire la base di un rapporto intenso con l'analista.
    Ciò non è possibile all'inizio del trattamento a causa di:
    • rimozione sessuale
    • disgregazione degli impulsi libidici oggettuali
    • blocco caratteriale affettivo
  • Il transfert che all'inizio appare positivo generalmente è:
    • transfert positivo reattivo
      cioè è trasformato in amore ciò che invece è odio. Il transfert è negativo latente.
    • transfert di sottomissione
      che nasce dal senso di colpa e da masochismo morale dentro il quale c'è odio rimosso.
    • transfert di desideri narcisistici
      cioè speranza narcisistica che l'analista possa amare, consolare, ammirare.

Tutto ciò che è difesa dell'Io, se è ben elaborato si trasforma presto in transfert negativo palese. Se, invece, non è ben elaborato si trasformerà in una profonda reazione di delusione che trasformandosi in resistenze può far fallire completamente l'analisi.

RESISTENZE

Per Reich è innanzitutto fondamentale chiarire che cosa sono, in pratica, le resistenze e che cosa sia il materiale analitico. La Psicanalisi, allora, indicava le cosiddette resistenze palesi, ossia silenzi, ritardi, ostinazioni ecc. Per Reich esistono, e sono anche più importanti molte resistenze latenti, più difficili da riconoscere e camuffate.

Per esempio:

  • Eccessiva obbedienza
  • Eccessiva cortesia
  • Totale mancanza di resistenze palesi
  • Eccessiva produzione di ricordi e di materiale inconscio
  • Usare come resistenza le conoscenze acquisite con l'analisi stessa

Ma cos'è il materiale inconscio ?
Per la Psicanalisi è riferito a sogni, associazioni, passi falsi, lapsus ecc.
Reich aggiunge a tutto ciò l'accento sul comportamento, che può essere inoltre espressione di gravi resistenze latenti.

Per Reich, quindi, anche il comportamento diviene materiale analitico. In definitiva, tutti gli elementi formali come:

  • Comportamento
    Educazione, cortesia
  • Modo di esprimersi
    Gesticolare, modo di sedersi, strette di mano
  • Lo sguardo
  • Il linguaggio
    Parole volgari, parole e frasi troppo serie, filosofeggiare, sfoggiare conoscenze analitiche
  • La mimica
    Sorrisi, pianto camuffato, accigliamento costante ecc.
  • L'abbigliamento

Diviene tutto materiale analitico.


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Wilhelm Reich

Sigmund Freud

Antonio Mercurio

Federico Navarro

Osho Rajneesh

A.Mazzetti e L.Rita



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