Wilhelm Reich

I Tipi Caratteriali

Descriverò qui alcuni tipi caratteriali facendo riferimento a Reich, Lowen, Baker. Per ogni tipo farò un'unica descrizione, ma questa sarà in realtà una sintesi dei contributi di questi autori, e di altri ancora, così che possiate avere una visione generale dei vari caratteri.

IL CARATTERE ORALE-DEPRESSIVO

Due precisazioni importanti: il tratto orale non è un esclusiva di questa tipologia di carattere, infatti, ogni tipo di carattere nasconde un tratto orale più o meno marcato. Reich, non ha mai descritto un carattere orale.

I tratti fondamentali del carattere orale, ossia, del blocco depressivo del IIº livello, la bocca, sono:

IL CARATTERE COATTO

Fisicamente non è atletico come l'isterico, non è sciatto come l'orale, non è pesante come il masochista, non è bello come il fallico - narcisista. Il coatto è scialbo e imbranato. I tratti fondamentali del coatto sono:

IL CARATTERE FALLICO - NARCISISTA

Fisicamente si presenta spesso alto, bello, vincente, ben piantato atleticamente. I tratti fondamentali di questo carattere sono:

Esempi di fallico-narcisisti sono Napoleone, Mussolini, Stalin.

IL CARATTERE ISTERICO

Fu il primo disturbo emotivo nel quale si riconobbe una connotazione sessuale. Molto frequente nel Medioevo e in altre epoche storiche. Rispetto all'Isteria di Freud oggi sono mutate molto le sintomatologie. Differenze sostanziali vi sono tra ciò che la psicoanalisi considera Isteria e come la considerano i reichiani. Per i reichiani è l'anticamera della genitalità. I tratti fondamentali di questo carattere sono:

IL CARATTERE MASOCHISTA

Il masochista percepisce come piacere ciò che dall'individuo normale viene percepito come dispiacere.

Freud aveva scoperto che sadismo e masochismo formavano una coppia antitetica. Poi, aveva scoperto che esisteva il sadismo orale, anale, fallico che si esprimeva come mordere, calpestare, perforare. Il sadismo, quindi, nasceva come reazione distruttiva contro la frustrazione della pulsione.

In questa concezione il masochismo è una formazione secondaria che consiste nel volgere contro se stesso la distruttività sadica. Ma Freud, abbandona poi tutto questo ribaltando la sua prima concettualizzazione teorica e affermando l'esistenza di una tendenza biologica primaria all'autodistruzione, ossia la pulsione di morte (thanatos) antagonista dell'eros.

Reich, quindi, con lo studio e le ricerche sul carattere masochista, trova una risposta diversa, che confuta la teoria della pulsione di morte. Non esiste una pulsione primaria autodistruttiva, ma anche il masochista segue, anche se in modo apparentemente distruttivo, e quindi incomprensibile, il principio del piacere.

Infatti il masochista non prova attraverso le percosse un dispiacere, cioè ad es. non si sente umiliato, ma prova il piacere della distensione che, per paura, può provare solo in quelle forme.

Descriviamo un poco i tratti salienti del carattere masochista:

L'analisi del carattere masochista, quindi, confuta la pulsione di morte di Freud. Non esiste una pulsione primaria autodistruttiva, ma il masochismo è una risposta a una grave frustrazione primaria della pulsione sessuale verso il piacere.


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